by Slow Food Editore

SLOW WINE 2018

“Nelle parole e nei gesti di Andrea Careglio, trentunenne balzato alla guida di questa piccola ma salda azienda familiare, c’è tutta la sicurezza di chi ha una visione definita del proprio futuro: in un angolo di Roero poco battuto, i Careglio stanno dimostrando, vendemmia dopo vendemmia, che c’è spazio per cresce e fare grandi vini da vitigni autoctoni, e, al tempo stesso, per spendersi in un’ intelligente promozione del territorio.
Siamo rimasti colpiti dalla schiettezza, dalla precisione e dalla tipicità della batteria di vini assaggiati. Floreale e lievemente minerale, il Langhe Favorita 2016 ha anche bel nerbo acido.
Bellissima versione per questo Roero Arnies 2016, che si esprime su note di agrumi, fiori e salsedine; in bocca ha lunghezza sapida e beva trascinante.
Altrettanto riuscito il Vino Rosato Gramplin 2016, un chiodo fisso a cui i Careglio hanno voluto giustamente dare spazio. Nitida nei profumi fruttati, la Barbera d’Alba 2015 è fresca e scorrevole.
Anche il Langhe Nebbiolo è agile ed elegante. Infine, il Roero 2014: si presenta con sentori di frutti di bosco fragranti e piacevoli, per continuare in bocca con dinamismo, tannino maturo e finale abbastanza esile.”

2017

VINI BUONI D'ITALIA 2017

Dai curati vigneti di proprietà, situati su terreni sabbiosi e arenarici di altura detti “Bric”, nasce un ottimo Roero Docg profumato di rosa, viola e scorza di arancia.

Un vino potente e dai tannini ancora importanti, coerente, fresco e asciutto nel suo lungo finale. Buoni il Langhe Nebbiolo, con erba medica fresca e floreale di glicine, e la Favorita tipica e fruttata, dalla bocca sapida e morbida. Molto piacevole il Roero Arneis, fresco e con profumi agrumati e minerali.

by Gambero Rosso

BEREBENE 2017 ``ottimi vini sotto i 13€``

Questa piccola azienda familiare fondata nel 1986 coltiva nei suoi 8 ettari vitati i vitigni tipici del territorio roerino, arneis barbera favorita e nebbiolo e propone una gamma di vini di ottima qualità.

Quest’anno ci è piaciuto soprattutto il Roero 2013, risultato tra i migliori della tipologia, grazie ai profumi di piccoli frutti rossi, incenso e terra bagnata con sfumature speziate, mentre al palato, anche se ancora con tannini un po’ aggressivi, è lungo e polposo, ricco di frutto e sapido.

Donald Winkler

``Roero reportage 2016``

Az. Agr. Careglio Pierangelo: Andrea e suo padre Pierangelo, producono il vino in questa piccola azienda fondata nel 1986. Hanno 8 Ha di vigneti coltivati biologicamente, tra cui 4,6 Ha di Arneis, e una produzione totale di circa 30 mila bottiglie. I vigneti hanno prevalentemente esposizioni a Sud.
Careglio si concentra sulla vinificazioni tradizionali senza macerazioni per l’Arneis.
Careglio è l’unico produttore di Baldissero d’Alba.
CAREGLIO Roero Arneis 2015 90 punti: un Arneis minerale, dalla notevole ampiezza al palato, dove sfoggia aromi e sapori di frutta. Piuttosto delizioso con un palato ricco e pieno, un buon estratto ed un finale gessoso. Proviene dal blend di diversi vigneti, la maggior parte con esposizione a sud.
CAREGLIO Roero 2013 90 punti: il Roero Careglio offre aromi di bacche rosse fresche, ciliegia, prugna e sottobosco. Morbido all’attacco con una fitta ma morbida e setosa rete di tannini, fini e asciutti. Il vino è prodotto dal mix tra due diversi vigneti a Baldissero d’Alba. Infine, è invecchiato in botti di rovere da 10 Hl.

by Slow Food Editore

SLOW WINE 2017

“Andrea Careglio è il giovane vignaiolo alla guida di questa bella realtà familiare che abbiamo potuto veder crescere moltissimo negli ultimi anni in termini di qualità. Andrea, classe 1986 ha sempre dato il suo contributo in azienda, e dal 2008 lo fa a tempo pieno. Oltre all’ impegno tra le proprie quattro mura, ci piace ricordare i suoi sforzi per la promozione del territorio. Attualmente è consigliere del Consorzio vini del Roero. In progetto la costruzione di una nuova cantina.
Andrea punta sui vitigni classici del territorio, vinificati in modo tradizionale e senza travolgenti interventi tecnici. Il Roero Arneis 2015 ha struttura e morbidezza, chiude fresco e sapido. Più semplice, lineare e leggiadro il Langhe Favorita 2015. Tra i rossi spicca il Roero 2013, affinato in botticelle di 10 ettolitri: ampio, nitido e molto “roerino” nei profumi di frutta rossa matura, è strutturato ma agile al palato, con tannino che emerge in chiusura. Anche il Langhe Nebbiolo 2014 esibisce un riconoscibile timbro territoriale, ma qui i profumi sono più giovanili e il palato è assai slanciato, con solido grip tannico. L’annata fresca ha dato una Barbera 2014 meno polposa del solito.”

by Gambero Rosso

BEREBENE 2016

Pierangelo Careglio ha fondato questa piccola azienda roerina nel 1986 e oggi, affiancato dal figlio Andrea propone una serie di vini di buona qualità e tipicità.
Il loro Roero Arneis 2014 è uno dei migliori che abbiamo assaggiato di questa difficile annata.

Al naso risulta complesso, con profumi floreali di ginestra e in sottofondo toni iodati, mentre il palato è più semplice e scorrevole, ma comunque sapido, di buon frutto e freschezza.

by Slow Food Editore

SLOW WINE 2016

“Unico produttore di Baldissero d’Alba, Andrea ci sorprende sempre. Le sue competenze ed il suo entusiasmo attivo nel locale Consorzio roerino sono segnali positivi di un territorio in crescita. Una piccola produzione tutta all’ insegna della qualità, con vini puliti sempre nel solco della tradizione.
Anche i prezzi medi di uscita delle sue etichette sono decisamente onesti, potendo vantare una qualità non indifferente.
Andrea cerca nei suoi vini la tipicità e la freschezza attraverso vinificazioni tradizionali e fermentazioni classiche. Esemplare in questo senso il Langhe Favorita 2014, dalla beva straordinaria con una forte matrice fruttata. Persistente e con un finale di frutta a polpa bianca il Roero Arneis 2014. Gioca sulla freschezza unita all’ acidità dell’ uva il rosato Gramplin 2014. Cenni floreali e tannino fine per il Langhe Nebbiolo 2014.
Roero 2012 (VINO SLOW): non è certo un mostro di potenza, ma ha eleganza e finezza da primato. Uno dei migliori assaggi della denominazione. Una sorpresa molto gradita, con una matrice territoriale decisamente spiccata e godibilissima.”

2016

Wine Enthusiast 2016

Wine & ratings:
Roero Careglio 2012
91 Points

Febbraio 2016

Wine e Spirits Magazine

CAREGLIO PIERANGELO: Barbera d’Alba 2013 (acquisto consigliato):
Gli aromi floreali e di frutti rossi freschi, conferiscono a questa Barbera vinificata in acciaio, un carattere vivace.
Con la sua spiccata acidità e le leggere note di erbe essiccate, è un abbinamento consigliato con una buon primo piatto con cacio e pepe.

by Slow Food Editore

SLOW WINE 2015

“Andrea, unico produttore di Baldissero d’Alba, nel “cuore del cuore” del Roero, ha già le idee chiare sulla strada da prendere, nonostante la sua giovane età: vinificazioni tradizionali, ricerca della tipicità del vitigno e del vino, promozione del territorio. Andrea è parte attiva del neonato Consorzio di tutela dei vini del Roero e ci fa guardare con ottimismo alla “new era” territoriale che avanza. Lo affianca e sostiene il papà Pierangelo.
Nella cantina, piccola ma ordinata, Andrea cerca la tipicità e la trova nella riuscita Langhe Favorita 2013, fresca, fruttata, una delle migliori interpretazioni in commercio. Stesso stile -solo acciaio e 3-4 mesi sur lie- con note erbacee in evidenza per il piacevole Roero Arneis 2013. Finissimo, lungo, con toni fruttati e tannino levigato il Roero 2011, affinato in botticelle di media grandezza. Interessante il Langhe Nebbiolo 2013, fresco e immediato, con una beva trascinante.

Primo anno per il rosato Gramplin 2013, una chiave di lettura diversa del nebbiolo, dove il tannino c’è ma non compromette la bevibilità; è un vino fresco e piacevole.”